Come Inzaghi e Marotta hanno mantenuto vincente l’Inter

22-09-2021 20:00 -

Gli addii di Lukaku e Hakimi avrebbe dovuto lasciare un vuoto incolmabile nella formazione allenata da Simone Inzaghi: così, invece, non è stato. L’ex allenatore della Lazio, infatti, è riuscito a costruire un Inter solidissima e capace di portare a casa risultati importanti anche senza i suoi due top player, che in estate sono sacrificati per ripianare il bilancio in grave perdita.

Marotta, tuttavia, ha dimostrato ancora una volta perché è considerato uno dei direttori sportivi più forti della storia del calcio: spendendo relativamente poco, infatti, è riuscito a non indebolire troppo la rosa dell’Inter, andando addirittura a blindare determinati reparti come l’attacco, che ora, pur avendo perso la sua punta di diamante, si ritrova con ben 5 alternative. A rendere ancora migliore il lavoro di Marotta ci ha poi pensato Inzaghi, che con pazienza e determinazione è riuscito a trasmettere ai suoi nuovi giocatori la sua idea di calcio.

L’Inter è rimasta vincente: il merito è di Marotta e Inzaghi


L’inizio di stagione dei nerazzurri, dopotutto, è stato fantastico: tralasciando il deludente pareggio con la Sampdoria, l’Inter ha sempre espresso un ottimo calcio e soprattutto ha brillato proprio nella fase offensiva, quella sarebbe dovuta rimanere più penalizzata a causa degli addii di Lukaku e Hakimi. Ad oggi, invece, i neoarrivati Dzeko, Correa e Dumfries non hanno fatto troppo rimpiangere i top player dell’Inter di Conte.

Anche in Champions League, in una sfida complicata come quella contro il Real Madrid, la squadra di Inzaghi non ha affatto sfigurato, e, anzi, avrebbe addirittura meritato la vittoria: il 3-5-2 dell’ex allenatore della Lazio, infatti, ha dimostrato di essere uno schema estremamente offensivo, capace di coprire l’intero campo e soprattutto di portare tantissimi uomini in area di rigore. Tutte caratteristiche che rendono l’Inter, per il terzo anno consecutivo, una delle favorite per la vittoria dello Scudetto.