19 Ottobre 2021
Blog
percorso: Home > Blog > News

Come il Manchester United dovrà gestire Cristiano Ronaldo

11-09-2021 14:00 - News
Fra tutti i trasferimenti che hanno movimentato questa sessione di calciomercato, ce ne sono stati un paio che hanno letteralmente scosso le “fondamenta” del calcio europeo e mondiale. E questi trasferimenti non possono che aver riguardato due dei giocatori più forti della storia del calcio, Messi e Ronaldo. Il primo ha deciso di lasciare Barcellona dopo 21 anni di intenso amore, mentre il campione portoghese ha deciso di ritornare nel club che lo ha lanciato, per chiudere un cerchio aperto nel 2003.

Solskjaer, gestire Ronaldo non sarà facile


Dopotutto, la carriera del fuoriclasse di Funchal ha imboccato il “viale del tramonto”, anche se i numeri rimangono spaziali: basti pensare che nelle ultime tre stagioni Ronaldo è stato capace di realizzare qualcosa come 81 gol e 17 assist in 98 presenze. Eppure, il giocatore visto nell'ultima stagione non può più contare pienamente sulle caratteristiche che lo hanno reso uno dei più grandi di sempre: ciononostante, il Manchester United ha deciso di investire quasi 90 milioni di euro (fra costo del cartellino e ingaggio) per farlo ritornare in Inghilterra.

Un investimento che sicuramente non è stato fatto “a caso”, considerata soprattutto una situazione economica tutt'altro che semplice. Dietro all'acquisto di Ronaldo, infatti, si nascono una serie di motivi di natura commerciale e sportiva: per quanto riguarda il primo punto, l'investimento di Ronaldo ha indubbiamente alzato l'appeal dei Red Devils, contribuendo ad aumentarne tanto i ricavi dal merchandising quanto il potere sui social.

Un campione da preservare


Inutile negare, tuttavia, che l'acquisto di Cristiano Ronaldo sia stato soprattutto motivato dalla necessità, da parte della proprietà del Manchester United, di portare anche ad Old Trafford un campione affermato, un fuoriclasse capace di cambiare gli equilibri con la sua sola presenza. I vari Bruno Fernandes, Cavani e Maguire sono certamente dei grandi giocatori, ma non godono della stessa fama e soprattutto non possono contare sulle stesse qualità.

Qualità che, però, non sono più le stesse di un tempo: il tempo passa per tutti, e anche un “alieno” come Cristiano Ronaldo non ha più nelle gambe la stessa forza che aveva 6 o 7 anni fa. Per questo motivo, il compito più difficile che avrà Solskjaer sarà proprio quello di riuscire a preservare il campione portoghese, evitando che il fisiologico calo delle sue prestazioni incida troppo sulla sua mentalità, andando di fatto ad indebolirlo ulteriormente. Sarà difficile, quindi, sostituirlo a partita in corso, e sarà ancora più complicato tenerlo fuori nelle partite più importanti della stagione. L'allenatore norvegese, quindi, dovrà riuscire a gestirlo e a trattarlo come un fuoriclasse: in caso contrario, CR7 rischierebbe di trasformarsi in un problema “milionario”.

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
 (testo completo) obbligatorio

close
Utilizziamo i cookies
www.misterscommessa.com utilizza cookie propri al fine di migliorare il funzionamento e monitorare le prestazioni del sito web e/o cookie derivati da strumenti esterni che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze, come dettagliato nella Cookie Policy. Per continuare è necessario autorizzare i nostri cookie. Cliccando sul pulsante ACCONSENTO, acconsenti all'uso dei cookie. Ignorando questo banner e navigando il sito acconsenti all'uso dei cookie. Se non desideri autorizzare l'utilizzo di tutti o una parte dei cookie, oppure se desideri approfondire l'argomento, consulta la
Cookie Policy - Privacy Policy
Accetta i cookies necessari